Perchè sono cristiano Un vero cristiano è una persona che ha messo la sua fede e fiducia nella persona di Gesù Cristo e nel fatto che Egli è morto sulla croce per scontare i suoi peccati, ed è risuscitato il terzo giorno per ottenere la vittoria sulla morte e donare la vita eterna a tutti coloro che credono in Lui.
Perchè NON sono cattolico Eresie della Chiesa cattolica (in costruzione)
Perchè sono evangelico Il termine "evangelico" significa "che appartiene all’Evangelo" (o "vangelo") come esposto dai quattro vangeli, oppure pertinente alle dottrine di base dell’Evangelo (enunciate nel complesso del Nuovo Testamento). Per estensione "evangelico" significa chi è devoto all’Evangelo (lett. "buona, gioiosa notizia") della grazia redentrice di Dio in Gesù Cristo. L’apostolo Paolo riassume il contenuto dell’Evangelo in 1 Corinzi 15:1-4. Qui egli afferma il contenuto centrale della predicazione delle prime chiese missionarie, cioè che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, che fu sepolto, che risorse il terzo giorno e che fu visto, e che questi fatti realizzarono le Scritture profetiche al riguardo dei propositi di grazia e di salvezza tesi a procurare redenzione all’uomo peccatore.
Un nome comune utilizzato per identificare le chiese evangeliche, è quello di "protestanti". Purtroppo, però, in italiano questa parola è tendenzialmente negativa: verrebbe da pensare che i protestanti sono delle persone che protestano contro qualcuno. In realtà "protestante" nacque nel 1528, durante un incontro fra principi tedeschi e imperatore, nella città di Spira, quando alcuni regnanti si misero dalla parte di Martin Lutero, che aveva criticato apertamente il papa, esponendo le famose "95 tesi". L'imperatore Carlo V domandò loro come mai si fossero messi dalla parte di Lutero: essi risposero dichiarando la loro fede e il loro accordo con il riformatore tedesco. Dato che all'epoca il latino era la lingua internazionale, essi risposero in questa lingua, nella quale "dichiarare pubblicamente" si dice "protestare", da cui la parola "protestanti": dunque "protestanti" non sono coloro che "protestano", ma quelli che "dichiarano pubblicamente" la loro fede.